Mortalità da malattie cardiovascolari

publicato il 17/11/2016

Mortalità da malattie cardiovascolari in Italia e in Europa: numeri, cause e conseguenze

Mortalità da malattie cardiovascolari: numeri in Europa e in Italia

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di decesso in Europa.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità causano la morte a 4,35 milioni di persone nella Regione europea e 1,9 milioni nell’Unione europea. Colpiscono maggiormente le donne (51% dei decessi) rispetto agli uomini (42%).
Rappresentano, inoltre, anche la prima causa di disabilità e ridotta qualità di vita.
Chi sopravvive, infatti, diventa un malato cronico.
Nel nostro paese, le malattie cardiovascolari sono responsabili del 44% del numero totale di decessi, e distinguendo tra le varie patologie, la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in assoluto in Italia, essendo responsabile del 28% dei decessi in un anno.

Nel 2012, riportando dati ISTAT, 75.098 persone sono decedute a causa di malattie ischemiche del cuore.
L’attenzione mondiale riguardo la lotta e la prevenzione delle malattie cardiovascolari è cresciuta, però le pratiche di prevenzione concrete e virtuose politiche di attuazione variano da paese a paese ed è ancora presente una forte spaccatura tra gli stati del Nord-ovest rispetto a quelli del Sud-est.

L’ European Society of Cardiology, organizzazione che rappresenta più di 70.000 cardiologi in Europa e che ha come missione la diffusione e la sensibilizzazione riguardo pratiche di prevenzione delle malattie cardiovascolari e l’attuazione di politiche sanitarie volte alla riduzione concreta della loro incidenza nella popolazione, pubblica annualmente un report statistico riguardante la mortalità, la morbidità e le conseguenze sulla società delle malattie cardiovascolari.

I report dell’organizzazione spiegano, che lungo il corso degli ultimi 5-10 anni, i dati Malattie Cardiache, numeri stabilisono rimasti stabili, sia riguardo la mortalità, la morbidità e il numero di disabili e malati cronici da malattie cardiovascolari, registrando però alcuni miglioramenti, riguardo le pratiche di prevenzione.

Queste riguardano, tuttavia, principalmente i paesi dell’europa occidentale, e si rileva una notevole disuguaglianza di dati nei paesi dell’est europa. Infatti in Russia e in Ucraina, per esempio, il tasso di mortalità da malattie coronariche di persone tra i 55 e i 60 anni è maggiore rispetto al tasso di mortalità da malattie coronariche in Francia riguardante persone con 20 anni di più.
Infine, il tasso di mortalità da malattie cardiovascolari è maggiore negli stati centrali e dell’est europa, piuttosto che in quelli del nord, del sud e dell’europa occidentale.
Comunque globalmente si nota una diminuzione di morti da malattie cardiovascolari, però aumentano i malati cronici, coloro che conviveranno per tutta la loro esistenza con queste patologie.